PEDIATRIC SIMULATION GAMES INTERNAZIONALE 2026
L’EVENTO
Domani parte l’ottava edizione dei
“Pediatric Simulation Games”
Oltre 360 medici in formazione, 40 atenei da Italia ed Europa e una giuria dai più grandi ospedali pediatrici del mondo: da mercoledì 2 a sabato 5 settembre l’Istituto “IPSC “Luigi Einaudi” di Latina ospita la nuova edizione dei Pediatric Simulation Games.
Quattro giorni tra oltre 30 scenari di simulazione d’urgenza, nuove tecnologie di monitoraggio e la certezza che a vincere sarà il futuro della didattica e della cura pediatrica.
Roma, 1 Settembre 2026
A cura di Fabrizio Scarfò
Finalmente ci siamo. Alle 14 di domani, mercoledì 2 settembre, andrà in scena la cerimonia di apertura dell’ottava edizione dei Pediatric Simulation Games, la più importante competizione internazionale per la gestione delle emergenze pediatriche.
Oltre 360 specializzandi, divisi in 40 squadre provenienti dagli Atenei di tutta Italia e dalle Università di Francia, Portogallo, Spagna e Ungheria, prenderanno parte all’evento ideato dal Prof. Riccardo Lubrano, Professore Associato di Pediatria presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e Primario dell’Unità Operativa Complessa (UOC) di Pediatria e Neonatologia dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina.
L’obiettivo? Acquisire e consolidare conoscenze e competenze aggiornate nella medicina d’emergenza pediatrica.
Come? Attraverso una tre giorni in cui dimostrare le proprie competenze nella risposta alle diverse emergenze pediatriche, gareggiando ma sempre rispettando lo spirito dell’iniziativa: «Imparare a giocare, giocare per imparare», come recita il motto dei PSG. Anche quest’anno il ventaglio delle emergenze (oltre trenta) su cui operare e “sfidarsi” sarà molto vasto. Tra esse, infatti, figurano l’arresto cardiaco, l’insufficienza respiratoria, la polmonite, l’ostruzione delle alte vie aeree, lo shock settico, il trauma cranico e, infine, le malattie rare in pronto soccorso.
Non solo, perchè da domani si svolgeranno anche due nuovi corsi paralleli durante i giochi: uno sull’ecocardiografia d’urgenza cardiacopediatrica, tenuto dalla Prof.ssa Flavia Ventriglia, mentre un altro tratterà del nuovo sistema di monitoraggio dell’ossigenazione, importantissimo durante la rianimazione per evitare danni celebrali.
Ad ospitare i PSG sarà nuovamente l’Istituto “IPSC “Luigi Einaudi“ di Latina, in piazza Aldo Manuzio 10.
In giuria, invece, ancora una volta alcuni tra i più eminenti esperti in medicina d’emergenza pediatrica, che guideranno le squadre verso i comportamenti clinici più efficaci. Stiamo parlando di medici provenienti da alcuni dei più importanti ospedali pediatrici al mondo, come il Boston Children’s Hospital, lo Stollery Children’s Hospital di Edmonton, il Children Hospital of Philadelphia e, infine, l’Hospital Italiano de Buenos Aires.
Alle 18:30 di sabato 5 settembre, infine, è in programma la tanto attesa cerimonia finale. Sarà l’occasione infatti per premiare il team vincitore della Coppa dei Pediatric Simulation Games, che l’anno scorso ha visto trionfare l’Università degli Studi di Trieste, seguita da quella di Udine. Ma verranno confermati anche i riconoscimenti per il “Miglior lavoro di squadra”, la “Migliore gestione della Rianimazione Cardiopolmonare (CPR)”, la “Migliore gestione delle vie aeree” e ” Miglior visiting team” dodici mesi fa vinti rispettivamente dalle università di Perugia, Milano – La Statale, Verona e Hospital Universitario Miguel Servet de Zaragoza.
Esattamente come dodici mesi fa, le squadre sono pronte a scendere nuovamente in campo, ma sempre con la certezza che, in un evento del genere, a vincere sarà sempre e solo il futuro della medicina pediatrica.
Un nuovo capitolo dei Pediatric Simulation Games è pronto ad essere scritto.






