Day-by-Day Report
Live from the Pediatric Simulation Games
By Fabrizio Scarfò and Federica Scaraglio

L’Università di Padova vince l’ottava edizione dei Pediatric Simulation Games
L’Università di Padova vince l’ottava edizione dei Pediatric Simulation Games.
Oggi pomeriggio, gli specializzandi dell’ateneo veneto hanno alzato al cielo la coppa della più importante competizione internazionale per la gestione delle emergenze pediatriche, piazzandosi davanti all’Università dell’Hospital Universitari Mùtua Terrassa (SEUP), arrivata seconda, all’Università Cattolica del Sacro Cuore – Policlinico Gemelli, terza, e all’Università degli Studi di Napoli Federico II, quarta.
Il riconoscimento per la “Migliore gestione della Rianimazione Cardiopolmonare (CPR)”, invece, è andato all’Università degli Studi di Roma La Sapienza Sant’Andrea, quello per la “Migliore gestione delle vie aeree” all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, mentre il “Miglior lavoro di squadra” all’Università degli Studi di Roma La Sapienza Policlinico Umberto I.
Le 40 le squadre provenienti dagli atenei di tutta Italia e dalle Università di Francia, Portogallo e Spagna, hanno partecipato ai Games: stamattina si è aperta con il quinto round delle simulazioni, mentre dopo pranzo sono andate in scena le semifinali e la tanto attesa finale.
Oltre trenta le emergenze su cui hanno operato i team. In quattro giorni, gli specializzandi si sono “sfidati” tra arresto cardiaco, insufficienza respiratoria, polmonite, ostruzione delle alte vie aeree, shock settico, trauma cranico e, infine, malattie rare in pronto soccorso.
Ad avere la meglio, ereditando lo scettro che era detenuto dal’Università di Trieste, la squadra di Padova, che non ha nascosto tutta la sua gioia per aver vinto l’ottava edizione dei PSG. «Siamo davvero contentissimi: non ce l’aspettavamo, ma abbiamo lavorato tanto per arrivare fino a qui. Siamo al settimo cielo» le parole utilizzate dai componenti del team «E’ incredibile. I giochi sono davvero bellissimi, e noi abbiamo imparato moltissimo. La vittoria non era necessaria, ma quando arriva fa sempre piacere. Ci siamo allenamenti settimanalmente da febbraio scorso, per cui abbiamo fatto un grosso lavoro. Vogliamo dunque ringraziare la nostra università; la nostra scuola di specializzazione di Padova; la Fondazione Salus Pueri, che ci ha supportato; i nostri coach, che ci hanno allenato; il prof. Lubrano, che ha organizzato questa fantastica iniziativa; e, infine, tutte le squadre internazionali, perchè questo è un gioco internazionale».
Il team, capitanato dalla caposquadra Elisabetta Cantele, è formato da Eleonora Calabrò, Salvatore Prete, Marco Caputo, Edoardo Mancin, Francesca Ciritella, Camilla Somigli, Davide Nogherot e, infine, dal coach Luca Marchetto.
Ma a trionfare davvero, in realtà, come spesso hanno ricordato diversi specializzandi in questi ultimi giorni, è stata la formazione, le conoscenze che ognuno di loro riporterà con sè a casa per applicarle nel lavoro quotidiano.
Fondamentale, in questo senso, il lavoro dei sette giudici internazionali, vale a dire Vinay Nadkarni, Madiha Raees, Lindsay Shepard ed Elizabeth Sanseau, del Children’s Hospital of Philadelphia; Monika Kleinman, del Boston Children’s Hospital; Allan R de Caen, dello Stollery Children’s Hospital Edmonton; e, infine, Daniel Ramon Orqueda, dell’Hospital Italiano de Buenos Aires.
Senza dimenticare i tutor, che hanno svolto continue riunioni per il perfezionamento dei casi clinici, l’individuazione degli obiettivi didattici e, infine, l’incremento della complessità.
Questa ottava edizione, ha fatto registrare un’importante novità, ovvero due corsi paralleli durante i giochi: uno sull’ecocardiografia d’urgenza cardiaco-pediatrica, tenuto dalla Prof.ssa Ventriglia, mentre l’altro sul nuovo sistema di monitoraggio dell’ossigenazione Masimo, importantissimo durante la rianimazione per evitare danni celebrali.
Grande, in questo senso, la soddisfazione del Prof. Riccardo Lubrano. Dopo un’altra edizione da record, tuttavia, già da domani l’ideatore dei giochi ha promesso di rimettersi al lavoro per renderne possibile una ancora più grande il prossimo anno.
I Pediatric Simulation Games, infatti, sono pronti a tornare tra dodici mesi: questo è solo un’arrivederci!
17.45
Ora tutti all’auditorium per sapere i risultati e seguire le premiazioni!
DIRETTA LIVE IN HOME!
17.40
Il team di Terrassa dopo la finale
17.40
Impressioni a caldo di Padova dopo la finale
17.20
Parte Terrassa!
La giudice Monika Kleinman spiega lo scenario al team. Inizia la finale anche per gli spagnoli!
17.20
Finita la simulazione di Padova!
17.00
Il team di Padova nell’ultima simulazione

17.00
PARTE PADOVA!

16.50
L’aula A, quella che ospiterà la finale, in preparazione

16.40
ECCOLE INSIEME! Grandissimi!

16.30
Padova e Terrassa:
GRAN FINALE PER IL TITOLO PSG 2026
La squadra dell’ Hospital Universitari Mútua Terrassa (SEUP) in FINALE!
15.30
Padova e Federico II condividono per l’ultima volta l’aula debriefing prima della simulazione nella room B
15.20
Abbiamo le quattro semifinaliste:
Terrassa, che ha vinto contro Siena;
Padova, che ha vinto contro Umberto I;
Napoli Federico II, che ha vinto contro Sapienza
Roma Cattolica, che ha vinto contro Catania.
15.00
La Cattolica ha appena terminato di gareggiare in aula D
14.45
Terrassa entra in aula A per il suo ottavo di finale
14.45
In Aula B gli specializzandi dell’Umberto I

14.30
Gli specializzandi del Sant’Andrea entrano in aula C
14.20
Umberto I, entra in aula A
14.20
Gli specializzandi della Federico II si concentrano prima di gareggiare
14.10
ECCO GLI 8 FINALISTI!
Aula A:
Siena > Terrassa
Aula B:
Roma Umberto I > Padova
Aula C:
Roma Sant’Andrea > Napoli Federico II
Aula D:
Roma Cattolica > Catania
14.10
I giudici hanno appena scelto le otto squadre finaliste

13.50
PRESTO LA PROCLAMAZIONE DELLE 8 SQUADRE FINALISTE! >
13.00
Le aule e i corridoi si svuotano pian piano: l’ultima mattinata dei PSG volge al termine!
Ci rivediamo alle 14.00 in Auditorium!

Le simulazioni della mattinata sono terminate! La fame da stress aumenta!

12.45
Ultimi debrifieng della mattinata in corso
12.30
Padova si dà la carica prima di entrare nella simulation room D

12.10
I “palstardi senza gloria” dell’Università degli studi di Cagliari
12.00
ATTENZIONE:
Alle 14:00, in Auditorium, verranno annunciati i nomi degli 8 team finalisti!
11.45
Università degli studi “G. D’Annunzio” – Chieti e Pescara
11.45
Il team di Roma La Sapienza – Policlinico Umberto I
11.30
Nuova simulazione in aula B per gli specializzandi dell’Université de Picardie Jules Verne – Amiens


11.00
L’attesa prima del verdetto: il pre-gara vissuto all’esterno dai nostri team.
E per bere qualche caffè in più…



10.45
Ansia, stanchezza e tensione



10.15
Le specializzande dell’Università degli studi “G. D’Annunzio” – Chieti e Pescara gareggiano in aula C

09.45
Università degli studi di Verona!
09.40
In attesa dell’inizio delle simulazioni, gli studenti dell’Università degli studi di Firenze – Meyer pensano ancora alla serata di ieri…
09.15
ECCOCI! I giudici sono in riunione prima dell’inizio delle prime simulazioni

07.00
5 settembre 2026 – QUARTO GIORNO
Buongiorno dal Day 4:
al via il gran finale dei PSG 2026!
Racconto diretta PSG 2026 – 4° giorno









